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domenica 27 dicembre 2020

MALTEMPO - AVVISO EMANATO IL 27 DICEMBRE 2020 DAL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE

 

fonte: Dipartimento della Protezione Civile 
(clicca per aprire il comunicato)

Maltempo: allerta arancione su Emilia-Romagna e Puglia

27 dicembre 2020

Previsti venti forti e neve fino a quota di pianura

 

La perturbazione di origine nord-atlantica che sta avanzando  progressivamente verso il nostro Paese, nel corso della prossima notte, porterà un graduale peggioramento delle condizioni meteo sulle regioni centro-settentrionali in estensione poi, nella mattinata di domani, anche a quelle meridionali. I fenomeni più significativi di questa fase di maltempo saranno le nevicate fino a quote di pianura sulle regioni del nord e un deciso rinforzo della ventilazione meridionale su gran parte della penisola.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso prevede dalla serata di oggi, domenica 27 dicembre, venti di burrasca o burrasca forte, dai quadranti occidentali, sulla Sardegna, attesi, dalle prime ore di domani venti di burrasca o burrasca forte dai quadranti meridionali su Liguria, Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, in estensione in mattinata a Campania, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, con mareggiate lungo le coste esposte. Si prevedono, inoltre, sempre dalle prime ore di domani, nevicate fino a quote di pianura, su Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto, Provincia Autonoma di Trento, Friuli Venezia Giulia, entroterra ligure ed Emilia-Romagna, con apporti al suolo in genere moderati.

Sulla base dei fenomeni in atto e previsti è stata valutata per la giornata di domani, lunedì 28 dicembre, allerta gialla arancione su parte dell’Emilia-Romagna e sul Gargano in Puglia, allerta gialla su parte di Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Liguria e Toscana, sull’intero territorio di Marche, Umbria, Abruzzo e Molise, su parte del Lazio e della Puglia.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

giovedì 19 novembre 2020

MALTEMPO - AVVISO DI CRITICITA' n. 3 DEL 19/11/2020 EMANATO DAL CENTRO FUNZIONALE REGIONE ABRUZZO

 


RIPRODUZIONE DELL'AVVISO EMANATO
(clicca per aprire il documento integrale presente sul sito)


Oggetto: Avviso di criticità n. 3 del 19 novembre 2020

In attuazione delle disposizioni di cui alla Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 febbraio 2004 recante "Indirizzi operativi per la gestione organizzativa e funzionale del sistema di allertamento nazionale e regionale per il rischio idrogeologico e idraulico ai fini di protezione civile" (Supplemento ordinario alla G.U. del 11.03.2004) e successive integrazioni,

DALLE 00:00 DEL 20 NOVEMBRE 2020 E SUCCESSIVE 24 H previsto:

CRITICITÀ MODERATA/ALLERTA ARANCIONE per RISCHIO IDRAULICO DIFFUSO su TUTTE LE ZONE DI ALLERTA

Si raccomanda, nelle zone interessate da criticità, di:

  • attuare servizi di monitoraggio su aree esposte a rischio di allagamenti e/o a fenomeni gravitativi, anche attraverso il presidio territoriale e a mantenere in atto le azioni previste dal Piano di Emergenza Comunale, con particolare riferimento all'informazione della popolazione potenzialmente a rischio;
  • mettere in atto le attività necessarie alla mitigazione del rischio (ad es. controllo dei sottopassi soggetti ad allagamento, verifica della pulizia delle caditoie)
  • prestare particolare attenzione a sottopassaggi pedonali e veicolari nonché ad altro manufatto tendente a rapido allagamento

La presente dichiarazione si intende implicitamente revocata, decorso il periodo di validità sopra riportato. Ci si riserva di inviare delle modifiche alla presente prescrizione in tempi anche contenuti in relazione all'evolversi degli eventi. Pertanto le autorità locali di protezione civile debbono costantemente tenersi aggiornate, sui bollettini/avvisi emessi dal Centro Funzionale d'Abruzzo, e monitorare costantemente il proprio territorio al fine di essere pronti ad affrontare le criticità.

N.B. Nello scenario del rischio idraulico è ricompreso anche quello del rischio idrogeologico. Si precisa che il Centro Funzionale d'Abruzzo è attivo solo per le valutazioni relative al rischio idrogeologico ed idraulico. Rimangono in capo al Dipartimento di Protezione Civile le valutazioni meteo e l'emissione dell'avviso di condizioni meteorologiche avverse. Le previsioni meteorologiche, in particolare le previsioni quantitative delle precipitazioni su aree ristrette, contengono un margine di incertezza non eliminabile. Derivano, infatti, da elaborazioni modellistiche esse stesse soggette ad errore che non si è in grado di individuare e segnalare. Ciò può avere evidenti ricadute sui livelli attesi di criticità idraulica e idrogeologica in una determinata area. Quanto sopra descritto si traduce in particolare, nella difficoltà di prevedere fenomeni temporaleschi violenti localizzati o di altra tipologia, come ad esempio grandinate e trombe d'aria.

MALTEMPO - AVVISO EMANATO IL 19 NOVEMBRE 2020 DAL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE

 

fonte: Dipartimento della Protezione Civile 
(clicca per aprire il comunicato)

Maltempo: allerta arancione su Abruzzo, Molise, Campania e Puglia

19 novembre 2020

Venti da forte a burrasca su gran parte del Paese

 

Una saccatura di origine atlantica, con un contributo di aria fredda, si muove verso sud-est e interesserà la nostra penisola nel corso delle prossime ore, determinando un peggioramento delle condizioni meteo su gran parte del Paese, soprattutto sulle regioni centro-meridionali.
Nella giornata di domani si isolerà un minimo sul Mar Tirreno che darà luogo a diffuse precipitazioni e a una intensificazione rilevante dei venti dai quadranti settentrionali.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso prevede dal tardo pomeriggio di oggi, giovedì 19 novembre, venti da forti a burrasca, con raffiche di burrasca forte, dai quadranti settentrionali, sulla Sardegna. Previste anche forti mareggiate lungo le coste esposte.

Dalle prime ore di domani, venerdì 20 novembre, si prevedono, inoltre, venti da forti a burrasca, con raffiche di burrasca forte,  dai quadranti settentrionali, su Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Umbria, in estensione, dal pomeriggio, a Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia e Basilicata. Forti mareggiate lungo le coste esposte

Dal mattino di domani precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, interesseranno Umbria, Lazio, Molise, Sardegna, Campania e Puglia, in estensione, dal pomeriggio, a Basilicata e Calabria. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, locale attività elettrica e forti raffiche di vento.

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per domani, venerdì 20 novembre, allerta arancione su tutto l'Abruzzo ed il Molise, sui settori centro-settentrionali della Campania e sulle aree garganiche della Puglia; allerta gialla su Lazio, Calabria, Marche, Umbria, Basilicata, sui settori orientali della Sardegna e sulle restanti parti di Campania e Puglia.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

martedì 23 luglio 2019

BOLLETTINO ROSSO PREVISTO PER LE GIORNATE DI OGGI E DOMANI (23-24 LUGLIO 2019)


L'ondata di calore prevista sull'Italia in questi giorni ci riguarderà da vicino.

Infatti le previsioni diramate segnalano Pescara fra le città più colpite, già dalla giornata di oggi.


martedì 9 luglio 2019

MALTEMPO - AVVISO EMANATO IL 09 LUGLIO 2019 DAL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE

fonte: Dipartimento della Protezione Civile 
(clicca per aprire il comunicato)

Maltempo: piogge e temporali da Nord a Sud

09 luglio 2019

Avviso di condizioni meteo avverse del 9 luglio
Allerta arancione in Toscana

La parte meridionale di una depressione centrata sul nord Europa porta aria fresca e instabile al nord-Italia, dando luogo nella giornata di oggi a temporali sparsi, anche di forte intensità, in estensione a parte delle regioni centrali peninsulari, associati ad un graduale calo termico. Domani una ulteriore perturbazione di origine atlantica apporterà un marcato peggioramento sulle regioni centrali, specialmente quelle del versante adriatico, arrivando poi anche al Sud.
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse, che estende quello diffuso ieri. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).
L’avviso prevede dal pomeriggio di oggi, martedì 9 luglio, precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sulla Liguria. Dalla notte di oggi, martedì 9 luglio, si prevedono precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Lazio, Umbria, Abruzzo, Molise, Campania e Puglia. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.
Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, mercoledì 10 luglio, allerta arancione per rischio temporali nella Toscana centro meridionale e allerta gialla in gran parte della Lombardia, in Veneto, Liguria, Emilia-Romagna, resto della Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania settentrionale, Basilicata, Calabria e Puglia.
Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

giovedì 3 gennaio 2019

MALTEMPO - AVVISO EMANATO IL 03 GENNAIO 2019 DAL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE

fonte: Dipartimento della Protezione Civile 
(clicca per aprire il comunicato)

Maltempo: ancora venti forti e nevicate al centro e al Sud

3 gennaio 2019

La nostra penisola continua ad essere interessata dal flusso di correnti fredde proveniente dal nord Europa che determina il persistere di forti venti al sud, una sensibile diminuzione delle temperature, con nevicate sul versante adriatico centro-meridionale fino al livello del mare e a quote molto basse sul resto del sud Italia.
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende quelli diffusi nei giorni precedenti. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso prevede il persistere delle nevicate su Abruzzo, Molise, Campania e Puglia, fino a livello del mare, con apporti al suolo da deboli a moderati. Si prevedono apporti fino ad abbondanti tra Abruzzo e Molise alle quote collinari e montane.
Dalle prime ore di domani, venerdì 4 gennaio, si prevedono nevicate sulla Basilicata centro-settentrionale e sul versante ionico centro-settentrionale della Calabria, a quote superiori a 200-400 metri, con possibili sconfinamenti fino al livello del mare, con apporti al suolo deboli, moderati alle quote collinari e montane.
Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, venerdì 4 gennaio, allerta gialla su Abruzzo e su alcuni settori della Sicilia.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione. 

domenica 28 ottobre 2018

MALTEMPO - AVVISO EMANATO IL 28 OTTOBRE 2018 DAL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE

fonte: Dipartimento della Protezione Civile 
(clicca per aprire il comunicato)

Allerta rossa in Abruzzo, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige

28 ottobre 2018
Venti da burrasca a tempesta su quasi tutta l’Italia, violente mareggiate lungo le coste

Persistenza di precipitazioni diffuse, più intense e abbondanti su diverse zone del centro-nord e dei settori ionici e venti di particolare intensità su gran parte del Paese, con raffiche tempestose e violente mareggiate. È lo scenario previsto per le prossime ore, determinato dal vasto sistema perturbato che già sta apportando condizioni di spiccato maltempo su gran parte dell’Italia.
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende quelli diffusi nei giorni scorsi. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).
L’avviso prevede il persistere di precipitazioni diffuse, anche a carattere temporalesco, su Piemonte, Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna, province autonome di Trento e Bolzano, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Calabria e Sicilia. Le precipitazioni risulteranno particolarmente intense e abbondanti sui settori alpini, prealpini e pedemontani del nord, sulla Liguria, sulle zone interne e appenniniche del centro e sui settori ionici di Sicilia e Calabria. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.
Dalle prime ore di domani, lunedì 29 ottobre, l’avviso prevede inoltre precipitazioni diffuse e persistenti, anche a carattere temporalesco, sulla Valle d’Aosta, specie settori orientali e sulla Basilicata, specie settori tirrenici. Dalle prime ore di domani si prevedono, infine, venti da burrasca a burrasca forte, dai quadranti meridionali, su Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia-Romagna, Provincia Autonoma di Trento, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Lazio, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna, con raffiche fino a tempesta, in particolare su Lazio, Toscana, Liguria, Sardegna e sull’alto versante adriatico. Violente mareggiate lungo le coste esposte.
Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per domani, lunedì 29 ottobre ottobre, allerta rossa sui settori prealpini della Lombardia, su buona parte del Veneto, del Friuli Venezia Giulia e della Liguria, nonché su parte dell'Abruzzo* e su tutto il territorio del Trentino Alto Adige. L’allerta sarà arancione su ampi settori del Paese: al nord allerta arancione per buona parte della Lombardia, sui restanti settori di Liguria e Veneto, e sui settori appenninici occidentali dell’Emilia-Romagna e su tutta la Toscana; al centro-sud allerta arancione su Lazio, Umbria, e su parte di Abruzzo, Molise e Campania, nonché sul tarantino in Puglia e sulla Siclia tirrenica e ionica. Si segnala, inoltre, allerta gialla su tutto il restante territorio nazionale, con la sola esclusione dei settori orientali della Sardegna.
Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.
+++aggiornamento delle ore 18.45+++
Sulla base dei fenomeni in atto e previsti la regione Abruzzo ha innalzato, dal pomeriggio odierno e anche per la giornata di domani, lunedì 29 ottobre, il livello di allerta per rischio idraulico e idrogeologico sulla Marsica e sul Bacino Alto del Sangro, che passa da arancione a rossa. Allerta arancione confermata sul Bacino dell’Aterno, allerta gialla sui restanti settori del territorio regionale. 

sabato 27 ottobre 2018

MALTEMPO - AVVISO EMANATO IL 26 OTTOBRE 2018 DAL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE

fonte: Dipartimento della Protezione Civile 
(clicca per aprire il comunicato)

Maltempo: allerta rossa in Veneto e Friuli Venezia Giulia

26 ottobre 2018

Allerta arancione per ampi settori del Paese, dal Trentino Alto Adige alla Sicilia

Proseguono gli effetti dell’annunciata perturbazione di origine atlantica, che provoca condizioni di forte instabilità con piogge diffuse e persistenti al nord, in estensione al centro-sud, anche a carattere temporalesco, e venti forti su tutta la Penisola.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende quello diffuso ieri. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso prevede dalle prime ore di domani, domenica 28 ottobre, precipitazioni diffuse, anche a carattere temporalesco, su Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo e Molise, in estensione a Campania, Puglia, Calabria e Sicilia. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.
Dal primo mattino di domani, inoltre, si prevedono venti da forti a burrasca dai quadranti meridionali su Campania, Puglia, Basilicata e Calabria, con mareggiate lungo le coste esposte.

L’avviso prevede, infine, il persistere di precipitazioni diffuse, anche a carattere temporalesco, su Piemonte, Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna, Province Autonome di Trento e Bolzano, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Toscana e Marche nonché il persistere di venti da forti a burrasca dai quadranti meridionali su Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Provincia Autonoma Di Trento, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Lazio e Sicilia, con mareggiate lungo le coste esposte.
Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per domani, domenica 28 ottobre, allerta rossa sui bacini del Piave in Veneto e su buona parte del Friuli Venezia Giulia. L’allerta sarà arancione su ampi settori del Paese: al nord allerta arancione per buona parte della Lombardia e della Liguria, sui settori appenninici occidentali dell’Emilia-Romagna, sul Trentino Alto Adige e su parte del Veneto; al centro-sud su Lazio, Umbria, e su parte di Abruzzo, Molise, Campania e Calabria, nonché su tutto il territorio della Sicilia. Si segnala, inoltre, allerta gialla su gran parte dei restanti settori della Penisola, da nord a sud.
Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

martedì 27 febbraio 2018

MALTEMPO - AVVISO EMANATO IL 26 FEBBRAIO 2018 DAL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE

fonte: Dipartimento della Protezione Civile 
(clicca per aprire il comunicato)


Maltempo: Ancora neve su centro-sud e in Sardegna

26 febbraio 2018
Proseguono gli effetti del flusso di aria fredda di origine artica che ha raggiunto l’Italia in questi giorni provocando un marcato calo delle temperature e nevicate fino a bassa quota. Dalle prossime ore è previsto il perdurare delle nevicate sui settori costieri delle regioni centro-meridionali adriatiche e nuove nevicate sulla Sardegna.
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende quelli diffusi nei giorni scorsi. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).
L’avviso prevede il persistere di nevicate fino a quote di pianura su Abruzzo, Molise e Puglia, nonché su Marche e Sardegna al di sopra dei 200-400 metri, con sconfinamenti fino a quote di pianura. Le nevicate determineranno apporti al suolo da deboli a moderati.
Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di domani, 27 febbraio, allerta gialla su Abruzzo e Molise, nonché su parte dell’Emilia Romagna. Permane inoltre l’allerta gialla per rischio idrogeologico localizzato sul Veneto, bacino dell’Alto Piave, a causa della frana della Busa del Cristo, nel Comune di Perarolo di Cadore (Belluno), sulla quale è in corso un continuo e attento monitoraggio.
Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.
    

domenica 25 febbraio 2018

MALTEMPO - AVVISO EMANATO IL 25 FEBBRAIO 2018 DAL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE

fonte: Dipartimento della Protezione Civile

Maltempo: freddo, neve e vento forte da Nord a Sud

25 febbraio 2018
L’ingresso di aria fredda di origine artica, che sta interessando le regioni centro-settentrionali, si estenderà gradualmente già dalla prossima notte al meridione, determinando un marcato calo delle temperature con nevicate fino a quote di pianura e venti forti dai quadranti settentrionali.
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende quello diffuso ieri. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).
L’avviso prevede dalla notte di oggi, domenica 25 febbraio, nevicate al di sopra dei 300-500 metri, con locali sconfinamenti fino a quote di pianura, sulla Campania e sulla Puglia, in estensione a Basilicata e Calabria, con apporti al suolo da deboli a moderati. Dal pomeriggio di domani, lunedì 26 febbraio, si prevedono il persistere di nevicate fino a quote di pianura, sull'Abruzzo e sul Molise, con apporti al suolo da deboli a moderati e, dalla tarda mattinata, venti settentrionali da forti a burrasca sulla Sicilia e sulla Calabria, con possibili mareggiate lungo le coste esposte.
Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di domani, lunedì 26 febbraio, allerta gialla sull’Emilia Romagna (bacini romagnoli ed emiliani orientali, pianura e costa romagnola), sull’Abruzzo e sul Molise.
Permane inoltre l’allerta gialla per rischio idrogeologico localizzato sul Veneto, bacino dell’Alto Piave, a causa della frana della Busa del Cristo, nel Comune di Perarolo di Cadore (Belluno), sulla quale è in corso un continuo e attento monitoraggio.
Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

    

sabato 24 febbraio 2018

MALTEMPO - AVVISO EMANATO IL 24 FEBBRAIO 2018 DAL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE

fonte: Dipartimento della Protezione Civile

Maltempo: freddo, neve, pioggia e vento forte sull’Italia

24 febbraio 2018
Una depressione presente sul Mediterraneo continua ad alimentare condizioni di marcata instabilità che coinvolgerà domani le estreme regioni meridionali dell’Italia. Al contempo, l’ingresso di aria particolarmente fredda di origine artica, che inizialmente interesserà le regioni settentrionali per poi estendersi gradualmente al centro e al sud, determinerà un deciso calo delle temperature, con nevicate fino a quote di pianura, associate a forti venti settentrionali.
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).
L’avviso prevede dalla serata di oggi, sabato 24 febbraio, precipitazioni a carattere prevalente di rovescio o temporale sulla Sicilia, in estensione alla Calabria e alla Puglia, specie sui settori ionici. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. In serata, inoltre, si prevedono venti settentrionali da forti a burrasca con raffiche fino a burrasca forte sul Friuli Venezia Giulia, sul Veneto, sulla Liguria e sulla Toscana, in estensione dal pomeriggio di domani, domenica 25 febbraio, alla Puglia e al Lazio, specie sui settori settentrionali, con possibili mareggiate lungo le coste esposte.
Dalle prime ore di domani, domenica 25 febbraio si prevedono nevicate fino a quote di pianura sul Veneto, in estensione all’Emilia-Romagna, alla Liguria e, a seguire, alla Toscana, all’Umbria e alle Marche, con apporti al suolo da deboli a moderati, localmente abbondanti sulle Marche. Si prevedono inoltre nevicate al di sopra dei 500-700 metri sull’Abruzzo, in estensione dalla tarda mattinata al Lazio, al Molise e alla Sardegna, con quota neve in progressivo calo fino in pianura nel corso del pomeriggio/sera sull’Abruzzo e sul Molise e, a seguire, sul Lazio, con apporti al suolo da deboli a moderati, fino a localmente abbondanti sull’Abruzzo.
Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di domani, domenica 25 febbraio, allerta arancione sul versante centro-orientale dell’Abruzzo e sulla Calabria. Allerta gialla sul settore centro-orientale dell’Emilia Romagna, sulle Marche, sul resto dell’Abruzzo, sul Lazio, sul Molise, su gran parte della Puglia e della Sicilia. 
Permane inoltre l’allerta gialla per rischio idrogeologico localizzato sul Veneto, bacino dell’Alto Piave, a causa della frana della Busa del Cristo, nel Comune di Perarolo di Cadore (Belluno), sulla quale è in corso un continuo e attento monitoraggio.
Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

    

lunedì 6 marzo 2017

MALTEMPO - AVVISO EMANATO IL 6 MARZO 2017 DAL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE

fonte: Dipartimento della Protezione Civile


Maltempo: temporali sulle regioni tirreniche e venti forti

6 marzo 2017
Come annunciato nella giornata di ieri, un’intensa perturbazione di origine atlantica sta causando un generale rafforzamento dei venti con precipitazioni, anche a carattere temporalesco, dapprima sulle regioni tirreniche. Domani si prevede un’ulteriore intensificazione della ventilazione dai quadranti settentrionali e precipitazioni al centro-sud, con nevicate sulle regioni centrali appenniniche.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende il precedente. 

L’avviso prevede dalla serata di oggi, lunedì 6 marzo, precipitazioni da sparse a diffuse, sulla Campania, in estensione dalla notte a Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, oltre che su Calabria e Sicilia dove, specie sui settori tirrenici, sono attesi anche temporali. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.
Dalla serata di oggi si prevedono venti forti settentrionali, con raffiche di burrasca, su Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, in estensione dalla mattinata di domani a Emilia-Romagna, Marche, Toscana, Umbria e, dalla sera a Lazio, Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata. Saranno possibili mareggiate lungo le coste esposte
Dalle prime ore di domani, martedì 7 marzo, l’avviso prevede venti forti occidentali, con raffiche di burrasca, sulla Sicilia, in estensione dalla mattinata alla Calabria, specie sui settori occidentali, venti che dalla tarda serata ruoteranno verso i quadranti settentrionali causando mareggiate lungo le coste esposte.
Infine, dalle prime ore di domani, sopra gli 800-1000 metri, si prevedono nevicate su Marche, Abruzzo, Molise e settori orientali di Umbria e Lazio, con apporti al suolo moderati, localmente abbondanti su Marche e Abruzzo.

Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per domani allerta arancione su parte di Marche e Abruzzo mentre è stata valutata allerta gialla sui restanti settori di Marche e Abruzzo, sulla Campania, su parte di Lazio, sull'Umbria, sul Molise, su parte della Basilicata, su parte della Puglia, sul versante tirrenico della Calabria e sul versante nord occidentale della Sicilia.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

sabato 14 gennaio 2017

MALTEMPO - AVVISO EMANATO IL 14 GENNAIO 2017 DAL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE

fonte: Dipartimento della Protezione Civile

Maltempo: neve al centro e parte del sud e venti forti su gran parte dell'Italia

14 gennaio 2017
Una struttura depressionaria in fase di approfondimento sul Mar Tirreno determinerà, dal pomeriggio di oggi, un peggioramento delle condizioni meteorologiche sulla Sardegna, che si estenderà nel corso della notte alle restanti regioni centro-meridionali, a cominciare dai settori di ponente, con una generale intensificazione della ventilazione. Sono previste nevicate su tutto il centro e parte del sud in progressivo abbassamento fino a quote di pianura, in particolar modo sulle regioni centrali adriatiche. A questo si accompagnerà un intenso aumento dei venti dai quadranti settentrionali sul nord-ovest in estensione alla regioni centrali, dai quadranti occidentali sulla Sicilia e meridionali sulla Puglia.
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).
L’avviso prevede dal pomeriggio di oggi, sabato 14 gennaio, nevicate sulla Sardegna, con quota neve in abbassamento fino a 500 metri e apporti al suolo da deboli a localmente moderati. Dalla notte le nevicate si estenderanno dapprima al Lazio, poi alle regioni Umbria, Marche, Abruzzo e Molise, con quota minima tra i 200 e i 400 metri in ulteriore calo fino a quote di pianura in presenza di rovesci o temporali. Gli apporti al suolo saranno da deboli a moderati, e localmente abbondanti sul medio versante adriatico.
Dalle prime ore di domani, domenica 15 gennaio, l’avviso prevede nevicate su Campania e Basilicata, con quota neve intorno ai 200-400 metri e apporti al suolo da deboli a moderati. Nel corso della mattinata sono previste inoltre precipitazioni a carattere di rovescio o temporale su Campania, Basilicata e Calabria, specie sui settori occidentali, in estensione sulla Puglia. I fenomeni temporaleschi saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.
Dalle prime ore di domani, si prevedono infatti venti forti settentrionali con raffiche di burrasca forte su Piemonte e Lombardia, in estensione dal pomeriggio su Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo, con mareggiate lungo le coste esposte. Dal pomeriggio, inoltre, l’avviso prevede venti forti con raffica di burrasca forte dai quadranti occidentali sulla Sicilia e dai quadranti meridionali sulla Puglia, con mareggiate lungo le coste esposte.
Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata, per domani, allerta gialla su Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Calabria, quasi tutta la Basilicata e sulla zone costiere della Campania
Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.
    
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giovedì 5 gennaio 2017

MALTEMPO - LE PERSONALI RACCOMANDAZIONI DI CURCIO, CAPO DEL DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE

Maltempo: Curcio, attenzione alta e sistema allertato

4 gennaio 2017
"Date le previsioni per i prossimi giorni e l'allerta in corso è necessario prepararsi per rispondere adeguatamente alle eventuali situazioni di criticità che potrebbero verificarsi, dalle istituzioni ai cittadini" è il richiamo del Capo del Dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio.
"L'attenzione deve essere alta non solo nelle zone del Centro Italia colpite dai terremoti e quindi più fragili anche se abituate a fronteggiare annualmente nevicate copiose, ma soprattutto nelle zone costiere adriatiche e ioniche, dove la neve non è così frequente e dove potrebbe provocare situazioni di criticità anche con quantitativi non elevati.
Per questo, oltre a seguire l'evoluzione dei fenomeni in stretto raccordo con le strutture regionali di protezione civile, raccomando a tutti i comuni di verificare i propri piani di emergenza, a tutti i cittadini di tenersi informati, seguire le indicazioni delle istituzioni e limitare gli spostamenti al minimo indispensabile".